Il Consiglio dei ministri,
riunitosi presso la scuola della Guardia di Finanza di Coppito, ha approvato il
“decreto Abruzzo”. Nel decreto vengono stanziati circa 8,5 miliardi di euro: 7
per la ricostruzione e 1,5 per le emergenze. Quanto al reperimento dei fondi,
il governo intende trovarli tramite un riallocamento di risorse già esistenti
(fondo infrastrutture, fondo imprevisti e fondo anticrisi) e quindi non ci
saranno aumenti di tasse, come le accise sulla benzina e le sigarette. Il
governo italiano presenterà
alla Ue la richiesta per
l’attivazione nelle zone colpite dal terremoto di una “zona franca”, in
conformità con la legislazione vigente. Sarà inoltre presentata la richiesta
per il ritorno delle zone terremotate nell'Obiettivo 1, sempre compatibilmente
con la normativa europea. Altri interventi per l'economia saranno disposti con
l'attuazione di specifici contratti di programma. Il Consiglio dei Ministri ha
poi approvato la decisione di spostare a L'Aquila il G8 previsto a La
Maddalena, anche se per l'ufficialità sarà necessario sentire il parere degli
altri Paesi membri. Il ministro Altero Matteoli ha spiegato che “è stata presa
la decisione politica di spostarlo. Naturalmente il G8 non è un problema che riguarda solo l'Italia ma tutti gli
Stati che parteciperanno. Il premier dovrà consultare tutti i Capi di Stato. Ma
la decisione politica è stata presa. E' chiaro che ora c'è l'aspetto
organizzativo ma soprattutto il parere dei Capi di Stato”.