Via libera dal Consiglio dei Ministri al decretone che
contiene “Interventi anticrisi”. Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio
Scajola, ha sottolineato che “il Cipe e il Consiglio dei ministri hanno
adottato una serie di decisioni molto importanti per far ripartire gli
investimenti e la fiducia delle imprese e dei cittadini e intensificare
l'azione di contrasto della crisi”. “Il Consiglio dei Ministri – ha detto
Scajola - ha in particolare varato la detassazione per gli utili reinvestiti in
macchinari industriali, il bonus per le imprese che evitano la cassa
integrazione, il bonus per i lavoratori cassintegrati che decidono di avviare
una propria attività, norme per l'accelerazione dei pagamenti della Pubblica
amministrazione e per aumentare i sostegni alle imprese esportatrici”.
“Sull’energia - ha continuato il ministro - per ampliare il mercato e ridurre i
prezzi, abbiamo varato norme per sbloccare gli investimenti nelle reti
elettriche e una norma importante per calmierare il prezzo del gas a vantaggio
delle imprese: nel prossimo inverno 2009-2010 saranno messi sul mercato 5
miliardi di metri cubi di gas a prezzi allineati a quelli medi europei che
verranno assegnati con aste non discriminatorie a utilizzatori con consumo
costante di gas”. Scajola ha ricordato che il Consiglio dei ministri ha anche
approvato il regolamento sullo sportello unico per le imprese, “che contiene
misure di forte semplificazione amministrativa”. Secondo il ministro, “il
regolamento, la cui approvazione finale avverrà dopo il passaggio al Consiglio
di Stato, introduce un modello interamente informatizzato che garantisce tempi
fortemente ridotti rispetto al passato e comporta un risparmio per le aziende
pari a circa 400 euro per ogni pratica”. Infine, il ministro ha ricordato anche
che il Cipe ha assegnato 300 milioni di euro per nuovi contratti di programma
per favorire investimenti produttivi, soprattutto nel Mezzogiorno. Tra questi
contratti di programma, ci saranno anche quelli previsti per gli stabilimenti
Fiat, per la Merloni nelle Marche e per la Itierre in Molise. “Per quel che
riguarda l'Abruzzo - ha detto Scajola - il Cipe ha esaminato il piano di
rilancio produttivo dell'area colpita dal sisma e ha espresso l’orientamento di
destinare ai poli produttivi abruzzesi fino a un quinto delle somme stanziate
per la ricostruzione. La cifra precisa verrà definita in un prossimo Cipe ai
primi di luglio quando saranno note le stime per la ricostruzione degli
edifici”. Scajola ha concluso affermando che “sempre nel prossimo Cipe verranno
definite le modalità per l'avvio della banda larga sulla base delle risorse già
accantonate, che con il metodo del project financing porteranno la connessione
internet fino a 20 mega alle imprese e ai cittadini che ne sono ancora privi”.