Secondo i dati Istat, a ottobre
frenano gli ordini e cala il fatturato dell’industria. In particolare, gli
ordinativi sono cresciuti dello 0,3% su base mensile (+5,5% a settembre) per un
calo tendenziale del 17% (-20,4% a settembre). Il fatturato ha invece
registrato una riduzione dell’1,6% su base mensile (+2,3% a settembre) e del
15,6% su base annua (-17,4% a settembre). L’indice del fatturato corretto per
gli effetti di calendario in ottobre è diminuito in termini tendenziali del
18,7% per i beni intermedi, del 18,5% per l'energia, del 18,2% per i beni
strumentali e del 7,8% per i beni di consumo (meno 16,7% per quelli durevoli e
meno 5,9% per quelli non durevoli). In ottobre, nel confronto con lo stesso
mese del 2008, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario,
ha segnato un aumento nel settore della produzione di prodotti farmaceutici di
base e preparati farmaceutici (+ 0,6%); le contrazioni più significative si
sono rilevate nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-29,0%),
nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-24,4%) e nella
fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-18,7%). Le variazioni
negative più marcate dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la
metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-29,4%), la fabbricazione
di macchinari e attrezzature n.c.a. (- 22,5%) e le fabbricazioni di prodotti
chimici (-17,9%).