Rilanciare l’immagine delle aree montane e costiere
d’Abruzzo con grandi eventi; attuare ogni forma possibile di sgravi
contributivi; sospendere per un anno i
pagamenti all’Agenzia delle Entrate; ridurre il costo di energia, acqua
gas e rifiuti: sono alcune proposte che Federalberghi-Confcommercio avanza alla
luce dell’esigenza di compensare la caduta di fatturato derivante dal
fattore psicologico post-sisma.
“Il periodo in cui stiamo entrando - ha spiegato il presidente nazionale Federalberghi, Bernabò Bocca -
racchiude eventi che catalizzano l'attenzione nazionale e internazionale, come
il G8 e i Giochi del Mediterraneo”. Tra le priorità indicate dalla
Federalberghi c’è l’esigenza di
gestire la popolazione sfollata sulla costa. E' in attesa di sottoscrizione una apposita convenzione
per rimodulare le tariffe da
applicare. “Puntiamo a garantire assistenza a tutti gli sfollati fino a quando l’emergenza non rientra”, ha
assicurato il presidente
regionale, Emilio Schirato, spiegando che esistono due serbatoi
importanti per migliorare la situazione: da una parte si può facilitare il rientro nelle case
dichiarate agibili A (una misura
che tra gli sfollati della costa riguarderebbe 3.500 famiglie, consentendo di
recuperare 7-8.000 posti letto); dall'altro, i Comuni costieri possono snellire
le procedure burocratiche per
concedere in uso degli appartamenti. “Al momento - ha aggiunto Schirato - la
procedura per gli appartamenti e'
troppo complessa e rischia di far slittare di alcuni mesi l'assegnazione. E' importante che gli alloggi
siano a disposizione fin da subito
in vista della stagione estiva”. Federalberghi dell'Aquila si è infine
impegnata a fare in modo che gli albergatori del cratere non possano speculare
in queste settimane del doposisma.