Secondo i dati Isae, anche a
dicembre continua a crescere la fiducia dei consumatori. L’indice sale a 113,7
(da 112,8), posizionandosi sui valori più elevati dal luglio 2002. Ad aumentare
sono soprattutto le attese per i prossimi mesi, che salgono in termini di
indice aggregato da 104,7 a 106,2 sui massimi dal novembre 2003; migliorano
anche le opinioni sulla situazione personale (da 121,6 a 123,7) e quelle sulla
situazione corrente (da 118,3 a 118,7). I consumatori sono, invece, più
pessimisti circa la situazione corrente e attesa dell’economia nazionale (da
93,7 a 92,6 il relativo indicatore). Indicazioni marcatamente più favorevoli
provengono tuttavia "quasi esclusivamente dalle possibilità future di
risparmio e dalla convenienza di acquisto di beni durevoli, mentre tutte le
altre variabili risultano per contro in moderato peggioramento o più
stazionarie", osserva l'Istituto.Sul fronte dei prezzi, prosegue, anche se
con intensità minore, il rallentamento della dinamica inflazionistica corrente
e attesa. A livello territoriale, la fiducia sale di circa due punti nel Nord
Est e al Centro, registrando un aumento più moderato nel Nord Ovest e
addirittura una lieve diminuzione nel Mezzogiorno. La fiducia dei consumatori,
secondo l'Isae, ha “recuperato completamente la fase discendente iniziata a
gennaio 2007” e si riavvicina ai valori di luglio 2002. Giudizi e previsioni
sulla situazione personale segnano un miglioramento dovuto quasi esclusivamente
alle valutazioni sul risparmio (intenzioni prossimi 12 mesi da -56 a -38) e
sull'acquisto di beni durevoli (convenienza presente da -83 a -74); tutte le
altre variabili risultano in moderato peggioramento o più stazionarie. Riguardo
all'andamento dei prezzi, si conferma il rallentamento dell'inflazione corrente
e attesa.