Conferenza stampa della Fipe a
L’Aquila, per illustrare le iniziative messe in campo dalla Federazione a
sostegno della ricostruzione. Ad illustrare i progetti, alla Scuola
sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito, il presidente Fipe, Lino
Enrico Stoppani, il direttore generale, Edi Sommariva, il
presidente Fipe Abruzzo, Ezio Ardizzi ed il presidente di Confcommercio
L'Aquila, Celso Cioni. “Entro la prima quindicina di luglio, i migliori
ristoranti d'Italia organizzeranno, in contemporanea, una serata nazionale
dedicata all’Abruzzo, al suo patrimonio enogastronomico e turistico, con
degustazioni di prodotti tipici. Metà dell'incasso della serata sarà destinato
alla ripresa delle attività commerciali dell'Aquilano. I contributi economici -
ha detto Stoppani - sono fondamentali, ma noi abbiamo voluto concentrarci sul
lato pratico del lavoro. Per questo vogliamo dare subito il via ad un punto di
incontro fra domanda ed offerta per ricollocare prima possibile chi ha perso il
posto”. “Fipe - ha proseguito il presidente - si darà da fare affinché le
verifiche di agibilità dei pubblici esercizi arrivino nel più breve tempo
possibile e per rendere nuovamente accessibile il centro storico della città ed
evitare che in questo frangente il settore si trasformi in Far West”. Stime ufficiose, fornite nell'incontro,
indicano in oltre 1.100 gli operatori che hanno perso lavoro. Per questo, tra
le proposte della Fipe c’è il progetto “Lavoro subito per l'Abruzzo”' che
prevede, per coloro che abbiano intenzione di ricollocarsi sul mercato, un
apposito sportello (LSA) per consegnare, lunedì 18 maggio, presso la sede
provvisoria di Confcommercio, un modulo compilato con dati e informazioni
professionali che consentiranno a chi ha perso l'occupazione il riassorbimento
presso attività di tutta Italia. Per agevolare il riassorbimento, anche
temporaneo, dei lavoratori delle zone terremotate, la Fipe chiede al Governo,
innanzitutto, un credito d'imposta per i titolari di pubblici esercizi che
incrementeranno il numero dei propri dipendenti assumendo residenti in Abruzzo;
poi, la defiscalizzazione a favore dei pubblici esercizi per spese di alloggio
di non residenti; infine, la decontribuzione totale per le assunzioni con
contratto di apprendistato. “C’è
la possibilità concreta di riaprire molte attività commerciali nel centro
storico dell'Aquila, nel suo cuore pulsante”. Lo ha annunciato il presidente di
Confcommercio L'Aquila, Celso Cioni, “Ho avuto un incontro col prefetto Franco
Gabrielli – ha detto Cioni - che si è detto disposto a considerare l'idea di
creare dei corridoi bypass che consentano di raggiungere quelle zone, rimaste
intatte, dove gli esercizi pubblici potranno presto ricominciare a vivere”. “Per
questo – ha aggiunto Cioni – è stato costituito un Coordinamento che seguirà
tutta la fase dei controlli degli stabili che ospitano bar e negozi”. Su
sollecitazione della stessa Confcommercio, nei prossimi giorni, squadre
speciali della Protezione civile vaglieranno l’agibilità di 2.500 esercizi. Per
essi è stata chiesta la priorità rispetto alle altre abitazioni civili. Finora
delle 1.800 attività controllate tutte hanno subito dei danni. Operative, al
momento, solo duecento punti vendita. Cioni ha anche annunciato che il 2
giugno, a Roma, una rappresentativa della Confcommercio disputerà una partita
di calcio contro una selezione delle due squadre di serie A della Capitale.