Il Pil mondiale potrebbe scendere per la prima volta sotto
lo zero dalla Seconda guerra mondiale. Lo rivela il direttore generale del
Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn. “Il Fmi - dice Strauss-Kahn
- si aspetta che la crescita mondiale rallenti sotto lo zero quest'anno, la
peggiore prestazione da sempre per molti di noi”. “Il continuato deleveraging
delle istituzioni finaziarie combinato col calo dei consumi e della fiducia
delle imprese stanno deprimendo la domanda globale”. A giudizio di
Strauss-Kahn, poi, la flessione degli
interscambi mondiali e dei prezzi delle materie prime colpirà i Paesi
più poveri, facendo crescere il rischio di conflitti politici e perfino di guerre. L’ultima stima ufficiale del
Fmi, diffusa a gennaio, prevedeva una crescita mondiale dello 0,5% per il 2009.