Secondo i dati provvisori dell’Istat, l’inflazione a
gennaio è scesa all’1,6% dal 2,2%
di dicembre, tornando così ai livelli di agosto 2007. I prezzi su base mensile
sono scesi dello 0,1%. L’indice armonizzato dell'inflazione a gennaio,
comprensivo delle riduzioni temporanee di prezzi (il primo mese dell’anno è
periodo di saldi), è sceso all’1,5% dal
2,4% di dicembre, attestandosi così ai minimi dal 2001. Il dato è
comunque più alto di quello europeo comunicato da Eurostat e pari all’1,1%. Su
base mensile l'indice armonizzato scende dell’1,6%. Gli aumenti congiunturali
più significativi dell'indice per l'intera collettività si sono verificati per
i capitoli Servizi sanitari e spese per la salute e Altri beni e servizi (+0,2%
per entrambi), Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Abbigliamento e
calzature e Mobili,articoli e
servizi per la casa (+0,1% per tutti e tre); variazioni nulle si sono
registrate nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Istruzione. Variazioni
negative si sono verificate invece nei capitoli Trasporti (-1%), Comunicazioni
(-0,7%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,5%), Servizi
ricettivi e di ristorazione (-0,3%) e Ricreazione, Spettacolo e Cultura
(-0,2%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4%), Prodotti alimentari e
bevande analcoliche (+3,8%) e
Bevande alcoliche e tabacchi (+3,2%). Variazioni tendenziali negative si sono
verificate nei capitoli Comunicazioni (-3,3%) e Trasporti (-1,6%).