Secondo la stima definitiva dell’Istat, a novembre
l’inflazione è salita allo 0,7%, dallo 0,3% di ottobre. Viene così confermata
la stima preliminare. I prezzi, su base mensile, sono rimasti invariati: nella
stima del 30 novembre i prezzi risultavano invece in aumento dello 0,1% su base
congiunturale. I prezzi dei beni acquistati ad alta frequenza, ovvero quelli
della spesa di tutti i giorni, sono aumentati dell'1,2% su base annua e dello
0,3% rispetto a ottobre 2009. I prezzi dei beni alimentari mostrano un
andamento tendenziale del +0,6% - invariato da ottobre - mentre i prezzi dei
beni energetici segnano un calo del 5,5% su base annua, in forte rallentamento
dal -11,2% tendenziale registrato ad ottobre. Per quanto riguarda i capitoli di spesa, gli
incrementi congiunturali più rilevanti hanno interessato i prezzi dei Trasporti
e degli Altri beni e servizi (+0,5% per entrambi).
Diminuzioni su base mensile si sono registrate, al
contrario, per i prezzi dei Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,5%), delle
Comunicazioni (-0,3%) e della Ricreazione spettacoli e cultura (-0,1%). Sul
piano tendenziale, i maggiori tassi di crescita si sono registrati per il
capitolo degli Altri beni e servizi (+2,8%), delle Bevande alcoliche e tabacchi
(+2,7%) e dell'Istruzione (+2,5%). Variazioni negative si sono avute, invece,
nel capitolo dell'Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-2,1%). La
scomposizione del tasso tendenziale di crescita dell'indice generale nei
contributi imputabili ai diversi capitoli evidenzia che, nell'ultimo mese,
l'effetto di contenimento dell'inflazione si deve interamente all'andamento dei
prezzi dell'Abitazione, mentre il maggiore sostegno alla dinamica tendenziale
dell'indice aggregato e' attribuibile al capitolo degli Altri beni e servizi.
Confrontando, a livello di capitolo, i tassi tendenziali di novembre con quelli
misurati nel mese precedente si registrano due accelerazioni: Trasporti (da
-2,2% a +0,6%) e Altri beni e servizi (da +2,5% a +2,8%). Si attenua, inoltre,
la flessione tendenziale dei prezzi dell'Abitazione, acqua, elettricita' e
combustibili (da -2,6% a -2,1%). Rallentamenti si registrano invece per sette
capitoli: Comunicazioni (da +1,6% a +1%), Servizi sanitari e spese per la
salute (da +0,4% a +0,2%), Alimentari e bevande analcoliche (da +0,6% a +0,5%),
Abbigliamento e calzature (da +1,1% a +1%), Mobili, arredamento e servizi per
la casa (da +1,5% a +1,4%), Ricreazione spettacoli e cultura (da +0,8% a +0,7%)
e Servizi ricettivi e di ristorazione (da +1% a +0,9%).