L’Aquila vuole tornare a vivere
e a riprendersi i suoi spazi vitali, cancellati dal terremoto del 6 aprile.
Questo è stato il principio ispiratore che ha “mosso” Confcommercio e Fiva per
la realizzazione di un progetto per un nuovo mercante ambulante in Piazza
D’Armi. Ne abbiamo parlato con l’architetto Angelo Patrizio
(Responsabile Confcommercio Settore Urbanistica e Progettazione Urbana) che, in
collaborazione con l’ingegnere Mario Di Giorgio ha tradotto in realtà l’idea
della rilocalizzazione del mercato.
“Questo progetto – ha sottolineato Patrizio – nasce per restituire ai
cittadini aquilani qualcosa che esiste da 750 anni e che è parte integrante
della loro vita. Noi crediamo fermamente in un processo di rinascita della
città che si sviluppi con aree polifunzionali”. Il mercato, infatti, a partire
dal primo pomeriggio, diventerà un’area disponibile per varie attività. Anche
il nome scelto per l’area non è stato casuale: “Abbiamo deciso di chiamarlo
mercato dei 99 - ha detto Patrizio- perché è il numero storico della città:
dalla Fontana delle 99 Cannelle ai 99 castelli che costituivano il fulcro
originario della città”. Il tutto sarà reso possibile grazie anche al
contributo economico fornito dalla Protezione Civile e, secondo Patrizio, se le
procedure istituzionali e burocratiche procederanno regolarmente, il nuovo
mercato potrebbe “debuttare” nel periodo natalizio. Non nasconde la propria
soddisfazione neanche il vicepresidente nazionale di Confcommercio Renato Borghi:
“Grazie alla proficua collaborazione con il sindaco Cialente e il prefetto
Gabrielli, faremo funzionare a Piazza d’Armi il cuore pulsante della città”.
“Confcommercio – ha aggiunto Borghi – continuerà a lavorare affinché tutti gli
operatori commerciali possono tornare a svolgere la propria attività”. Per il
vicepresidente di Confcommercio l’Aquila, Lorenzo Santilli, la
realizzazione del nuovo mercato è “la testimonianza dell’impegno profuso in
tutti questi mesi per ridare ai commercianti la possibilità di ricominciare a
lavorare”. Santilli ha ricordato che purtroppo “ci sono ancora tanti problemi
tecnici e burocratici non solo per i negozianti del centro storico ma che in
altre zone della città”. “Il nuovo mercato però – ha concluso Santilli – è un
segnale importantissimo dato a tutta la cittadinanza”.