Numeri da brivido quelli forniti
dall’ultima rilevazione dell’istituto di statistica. Il fatturato
dell'industria italiana: ad aprile è
calato del 22,2 rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
Negativa anche la variazione
degli ordinativi, con un calo del
32,2. Per quanto riguarda la variazione su marzo 2009, il fatturato non
ha registrato variazioni, mentre gli ordini sono calati del 3,7. Il fatturato è
aumentato dell'1,1 sul mercato interno ed è diminuito del 2,6 su quello estero;
gli ordinativi nazionali hanno registrato un calo del 4% e quelli esteri del
3%.
Nel confronto del trimestre
febbraio-aprile con quello precedente le variazioni congiunturali sono state
pari a -7,4 per il fatturato e a -8,3 per gli ordinativi. Per quanto riguarda i
singoli comparti hanno segnato variazioni positive i beni strumentali (+ 3,6)
mentre si sono registrate riduzioni del 2,5 per i beni intermedi, dello 0,3 per
i beni di consumo e dello 0,1 per l'energia.
L'indice grezzo degli ordinativi
è risultato in aumento nel settore della produzione di prodotti farmaceutici di
base e preparati farmaceutici (+3,4); le diminuzioni tendenziali più marcate
hanno riguardato la fabbricazione di macchinari e attrezzature (-44) la
metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-42,8) e la fabbricazione
di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non
elettriche (-33,4).