Saranno 6,5 milioni gli italiani
che andranno in vacanza per il ponte del 1 maggio. Un aumento del 33% rispetto
al 2008, quando a trascorrere almeno una notte fuori casa furono 4,9 milioni di
persone. Questi i risultati di un’indagine Federalberghi-Confturismo. Il
maltempo, la crisi e l’allarme per l’influenza suina non sembrerebbero fermare
la voglia di vacanza degli italiani. Il budget di spesa che gli italiani hanno
messo in conto per il prossimo fine settimana è però in calo rispetto allo
scorso anno. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo,
alloggio e divertimenti) si attesterà sui 215 Euro, rispetto ai 250 Euro del
2008, segnando un calo drastico del 14%. Questi i principali dati emersi da
un'indagine realizzata in esclusiva dall'Istituto Dinamiche su 3.000 persone
maggiorenni, secondo cui inoltre, il 91,5% dei vacanzieri resterà in Italia
(rispetto all'91,9% del 2008), pari a 5,9 milioni di persone. Per chi resterà
nel nostro Paese il mare sarà la scelta privilegiata (41% circa delle
preferenze), seguita dalla montagna al 24%. Le località d'arte maggiori e
minori si attesteranno sul 14% della domanda, mentre i laghi registreranno il
6% e le terme e le località del benessere l'1%. Pur mantenendo l'albergo la
testa della classifica con il 32,2% delle preferenze (in calo rispetto al 36,2%
del 2008), svetta anche in questo caso il risultato della casa di proprietà con
il 25% delle preferenze. La casa di parenti o amici sarà prescelta dal 14%
degli italiani, mentre i campeggi avranno il 6% di quota e gli agriturismo
raccoglieranno il 5%. La durata media della vacanza si attesterà sulle 2,8
notti, mentre il giro d'affari complessivo del ponte sarà pari a 1,392 miliardi
di Euro (rispetto a 1,22 miliardi di Euro del 2008).