Secondo i dati Istat, a ottobre la produzione industriale
è cresciuta dello 0,5% rispetto a settembre ed è diminuita del 14% su base
annua. Anche se continua ad essere negativo, il dato annuo è il migliore
dall’inizio del 2009. Il calo tendenziale della produzione industriale ad
ottobre e' pari all’11,8% se si considera il dato corretto per gli effetti di
calendario. Nei primi 10 mesi del 2009 la produzione registra un calo del 19,8%
se si guarda al dato grezzo e del 19,4% se si considera il dato corretto. Positiva
è invece la variazione congiunturale nel trimestre: la produzione industriale è
infatti cresciuta nel periodo agosto-ottobre 2009 del 3,7% rispetto al periodo
maggio-luglio 2009. Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali
di industria registrano - spiega l'istituto di statistica - variazioni
congiunturali positive: +2,7% per l'energia, +1,7% per i beni strumentali,
+1,1% per i beni intermedi. Per i beni di consumo la variazione e' invece
risultata nulla. L’indice della produzione industriale corretto per gli effetti
di calendario ha segnato, nel confronto con l'ottobre 2008, diminuzioni in
tutti i raggruppamenti principali di industrie: -16% per i beni intermedi,
-14,5% per i beni strumentali, -5,5% per i beni di consumo e -4% per l'energia.
Per quanto riguarda l'analisi per settore di attività economica, a ottobre
l'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha
segnato, rispetto ad ottobre 2008, una variazione positiva solo per i prodotti
farmaceutici (+2,2%). Le dimensioni maggiori si sono registrate per i
macchinari e attrezzature (-23,3%) e per la metallurgia e prodotti in metallo
(-22,1%). Se i valori annui continuano dunque ad essere negativi, perché ci si
confronta con l'inizio della caduta, prosegue in ogni caso un miglioramento
della situazione. A ottobre, in particolare, il valore congiunturale della
produzione industriale riprende a crescere dopo il dato negativo di settembre
che aveva praticamente annullato la risalita che c'era stata nel periodo estivo
dopo la grande caduta dei mesi precedenti.