Il nuovo Consiglio Generale di
Confcommercio Lombardia-Imprese
per l’Italia si è insediato con una riunione plenaria all’Unione del
Commercio di Milano, presenti i rappresentanti delle Associazioni lombarde del
commercio, del turismo e dei servizi e degli altri Enti ed Associazioni
aderenti, ed ha confermato per acclamazione Carlo Sangalli presidente. Confermati anche i vicepresidenti:
Renato Borghi (vicario - Milano) e
Giovanni Paolo Malvestiti (Bergamo). “Ammontano a 74 milioni di euro - ha
sottolineato Sangalli - le risorse
che, grazie al forte impegno di Confcommercio Lombardia, la Regione ha attivato e sta attivando a
sostegno degli imprenditori del
terziario che devono far fronte al difficile momento economico: 47 milioni di euro nel commercio, venti
milioni per il turismo e sette milioni
per i servizi. Un apporto, quello del terziario, sul Prodotto
interno lordo lombardo,
determinante: oltre il 60%”. Sangalli ha in particolare rimarcato il
problema del credito alle imprese
ribadendo la necessità di un nuovo rapporto fra banca e impresa con tempi di
istruttoria rapidi, minori rigidità nelle nuove concessioni di credito e con la
forte valorizzazione del ruolo dei consorzi fidi. E in questo, ha ricordato
Sangalli “la Lombardia è apripista in Italia con gli interventi di Regione e
Camere di commercio che consentono di elevare al 70% la garanzia dei confidi
del sistema Confcommercio sui finanziamenti alle imprese”. Sangalli ha poi
sottolineato la grande attenzione di Confcommercio Lombardia sul Piano-casa
dove “vi era il forte timore che, con la possibilità di recupero e riutilizzo
degli edifici esistenti, si finisse con il sconvolgere l’equilibrio della rete
commerciale in questo momento già alle prese con la crisi economica”. “Abbiamo
ottenuto - ha detto Sangalli - che gli interventi di demolizione e
ricostruzione sugli edifici esistenti, previsti dalla nuova legge, non
riguardino il terziario”.