CRISI: FIRMATO IL DECRETO PER I
TREMONTI BOND
Il Ministro Tremonti ha firmato il decreto che da' il via libera alla sottoscrizione, da parte del Tesoro, di obbligazioni emesse dalle banche italiane. Lo annuncia un comunicato del Tesoro, spiegando che ''l'obiettivo è accrescere le opportunità di finanziamento all'economia grazie a una maggiore patrimonializzazione delle banche. Lo strumento rispetta le regole stabilite in sede comunitaria sugli aiuti di Stato''.
Le banche pagheranno una cedola
annuale compresa tra il 7,5 e
l'8,5 per cento per i primi anni. Inoltre, s’impegneranno a favorire il
credito alle imprese, soprattutto piccole e medie, e alle famiglie. Più
specificamente, gli impegni che il
Tesoro richiede sono: il contributo finanziario per rafforzare la
dotazione del fondo di garanzia per le PMI; l'aumento delle risorse da mettere
a disposizione per il credito alle piccole e medie imprese; per i lavoratori in cassa integrazione o
percettori di sussidio di disoccupazione, la sospensione del pagamento della rata di mutuo per
almeno 12 mesi; la promozione di
accordi per anticipare le risorse necessarie alle imprese per il pagamento della cassa integrazione.
''Questi impegni ed il più
generale andamento del credito
all'economia - conclude il Tesoro - saranno oggetto di attento monitoraggio operato sul modello
applicato in Francia con
successo''.
Le banche che utilizzeranno i
Tremonti bond si impegnano anche ad adottare un codice etico che, fra l'altro,
disciplini e limiti le retribuzioni dei dirigenti.