Il presidente di Confcommercio nazionale e dell’Unione di Milano, Carlo Sangalli, ha partecipato, all’assemblea annuale dell’ascom meneghina. Nel suo intervento, Sangalli ha proposto un patto per rilanciare la fiducia e la crescita economica di Milano, creando un clima di fiducia fra cittadini, mercato e istituzioni ed eliminando gli ostacoli per le imprese.. “Si va oltre la crisi economica -ha affermato Sangalli- se siamo in grado di ricreare un clima di fiducia tra istituzioni, mercato e cittadini, eliminando le distanze con le istituzioni e gli ostacoli per le imprese”. Ma la crisi economica pesa sulle imprese. Secondo un’indagine della Confcommercio lombarda, condotta su un campione di quasi 900 aziende associate, sono aumentate nei pagamenti le criticità nel rapporto con clienti e i fornitori. Il 66% delle imprese ha avuto più difficoltà a pagare i fornitori e l'82% ha rilevato problemi da parte dei propri clienti. Il 50% del campione, inoltre, ha avuto difficoltà di accesso al credito bancario, mentre il 70% delle aziende interessate da vendite straordinarie ha dichiarato di aver aumentato i ricavi con vendite di fine stagione, promozione e sconti. “Non possiamo non citare tra le cause della crisi - ha rilevato Sangalli - la riduzione dell'83% dei voli Alitalia su Malpensa, che ha penalizzato gli arrivi internazionali e intercontinentali e dunque l'indotto del commercio e dell'accoglienza e ricettività”. “Ci siamo battuti e ci batteremo con decisione - ha continuato il presidente dell’Unione – perché Malpensa rimetta le ali che le spettano. Chiediamo perciò con forza al Governo di accettare l'invito di venire a Milano per dare una svolta decisiva al futuro di Malpensa ed allo sviluppo del nostro sistema aeroportuale”. “Raccogliere le esigenze e i problemi che nascono dal basso per comunicarle e rappresentarle alle istituzioni -ha continuato Sangalli- è valore unico e irripetibile. In tal senso apprezziamo e incoraggiamo il dialogo ed il confronto con l'amministrazione Comunale, la Provincia e la Regione, per diffondere una fiducia operosa tra i cittadini. Le istituzioni diano un credito di fiducia alle nostre imprese, al terziario di Milano e della Lombardia”.