Secondo Eurostat, a settembre il volume del commercio al
dettaglio è sceso dello 0,7% nella zona euro e dello 0,4% nei Ventisette
rispetto al mese di agosto. Su base annua il calo è stato del 3,6% nella zona
euro e del 2,5% nei Ventisette. Rispetto al mese precedente la voce “Alimenti,
bevande e tabacco” ha ceduto lo 0,9% in Eurolandia e dello 0,5% nei Ventisette.
Il settore “non alimentare” è diminuito dello 0,6% e dello 0,3%
rispettivamente. Gli aumenti più netti sono stati quelli dell’Austria (+2,5%) e
della Slovacchia (+1,1%), mentre i cali più consistenti sono stati quelli della
Lituania (-7,6%), dell’Estonia (-2,4%) e del Portogallo (-2%). A settembre 2009, rispetto allo stesso
mese dell'anno precedente, la voce 'Alimenti, bevande e tabacco è scesa del
2,3% nella zona euro e dell'1,1% nei Ventisette. Il settore non alimentare è
sceso del 4,1% e del 2,5% rispettivamente. Tra gli Stati membri, gli aumenti
più alti sono stati osservati in Polonia (+5,4%) e in Austria (+3,1%) e i cali
più netti sono stati osservati in Lettonia (-30,9%), in Lituania (-25,7%) e
Estonia (-20,8%).