Secondo l'Annuario Statistico Italiano 2010 curato dall'Istat, la spesa mensile delle famiglie italiane (2442 euro) è diminuita di 43 euro nel 2009, con un calo percentuale dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Un dato particolarmente negativo, tenuto conto che si considerano sia l'andamento dell'inflazione (+0,8%) che la diminuzione del valore dell'affitto figurativo (-1,1%) la riduzione in termini reali appare alquanto significativa. La spesa per gli alimentari è diminuita del 3%, ovvero 14 euro in meno del 2008. Cosi come sono scesi gli esborsi per i trasporti, per le spese mediche, per il tempo libero e la cultura. Ad aumentare sono state solo le spese per combustibili ed energia (+3,8%) e per l'abitazione (+2,2%), capitoli che rappresentano oltre un terzo della spesa mensile totale. L'andamento medio è il risultato di un calo più accentuato al Sud (-2,6%), dove la spesa media si ferma 1.898 euro, e di ridimensionamenti più contenuti al Centro (-1,4% a 2.523 euro) e al Nord (-1,5% a 2.768 euro).