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Prezzi carburanti. Squeri: “Probabili aumenti di 1,0/1,5 eurocent”
“Per la settimana che sta
finendo, le variazioni del prezzo Italia dei carburanti sono state per il
consumatore coerenti rispetto alle movimentazioni internazionali dei prodotti
raffinati: il Platt’s benzina è diminuito di 1,0 eurocent/litro e quello del
ga-solio di 1,2 eurocent, ed il prezzo alla pompa è diminuito rispettivamente
di 1,6 1 1,0 eurocent.” afferma Luca Squeri, Presidente Nazionale FIGISC
CONFCOMMERCIO “In base alle chiusure del mercato internazionale dei
prodotti lavorati di giovedì 26 ci
si può ragionevolmente attendere che i prezzi aumentino di circa 1,0/1,5
euro-cent all’inizio della prossima settimana”.
I dati di sintesi –
Per quanto riguarda gli ultimi
sette giorni, le quotazioni del greggio hanno registra-to variazioni in
diminuzione contenute entro i 2 euro/barile (- 2,02), mentre si rileva un
ulteriore apprezzamento del cambio, salito da 1,27 a 1,28 dollari per 1 euro.
Sul mercato interno, i prezzi alla pompa sono diminuiti tra 1,0 (gasolio) e 1,6
eurocent (benzina), con variazioni delle quotazioni internazionali comprese
entro flessioni da 0,8 eurocent per il Platt’s benzina a 1,0 per il Platt’s
gasolio. Nel panorama europeo dei prezzi, l’Italia mantiene ferme le proprie
posizioni atte-standosi al nono posto per la benzina ed al sesto posto per il
gasolio, in una classifica decrescente dal prezzo più caro a quello meno caro.
I fondamentali del mercato internazionale sono determinati
dalla quotazione in dollari od euro/barile del greggio di riferimento (Brent) –
e quindi dal tasso di cam-bio euro/dollaro -, ma, soprattutto, dalla quotazione
dei prodotti per autotrazione “finiti” (cioè raffinati), espressi sul
mercato internazionale dall’agenzia Platt’s, area Mediterraneo. Tali
quotazioni, fissate in ogni giorno D day della settimana (sabato e domenica e grandi festività
escluse per chiusura del mercato), hanno effetto dal secondo giorno dalla loro
fissazione (D day + 2, per cui la quotazione Platt’s del lu-nedì
influisce sul prezzo finale del mercoledì, del martedì sul giovedì, del
mercoledì sul venerdì, il sabato e la domenica, del giovedì sul lunedì della
settimana suc-cessiva, del venerdì sul martedì della settimana successiva).
Sulla settimana da sabato 17 luglio a venerdì 23 luglio,
pertanto, i fondamentali di mercato sono quelli che vanno – in
considerazione della pausa del week end - da mercoledì 14 luglio a
mercoledì 21 luglio 2010.
In questo intervallo, in presenza di una ulteriore ripresa
del tasso di cambio euro/ dollaro (1,2817 rispetto a 1,2703 dollari per 1
euro), il decremento del greggio è pari a – 2,02 euro/barile e la sua
quotazione si è attestata dai 60,18 euro iniziali al valore finale di circa
58,16 euro/barile.
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Fondamentali
mercato |
Unità misura |
08/07/10 |
16/07/10 |
Variazioni |
|
|
U$/barile |
76,45 |
74,55 |
- 1,90 dollari/barile |
||
|
Cambio |
€/U$ |
1,2703 |
1,2817 |
+ 0,0114 U$ per 1 € |
|
|
Greggio Brent |
€/barile |
60,18 |
58,16 |
- 2,02 euro/barile |
|
|
|
Platt's benzina |
Platt's gasolio |
Prezzo benzina |
Prezzo gasolio |
|
0,419 |
0,440 |
1,401 |
1,245 |
|
|
Fine rilevazione |
0,411 |
0,430 |
1,385 |
1,235 |
|
Differenza senza IVA |
- 0,008 |
- 0,010 |
|
|
|
Differenza con IVA |
- 0,010 |
- 0,012 |
- 0,016 |
- 0,010 |
Il prezzo “ufficiale”
medio nazionale è rilevato ogni lunedì dal Ministero dello svi-luppo
produttivo e pubblicato con cadenza settimanale sul sito http://dgerm.svi-luppoeconomico.it.gov,
e contribuisce alla rilevazione dei prezzi che la Commissione Europea effettua
ogni settimana in tutti i ventisette Paesi Membri dell’Unione Europea (sito http://ec.europa.eu/energy/observatory/oil/bulletin_en.
htm). Questo prezzo corrisponde, per la rappresentatività del campione
interessato alla rile-vazione, a quello effettivamente praticato nella
rete distributiva nazionale, ma ha il limite di essere il dato di un solo
giorno (il lunedì): consente, cioè, un’analisi di-scontinua solo sulle
variazioni intervenute tra il giorno finale della rilevazione pre-cedente ed il
giorno finale della rilevazione corrente.
Per ovviare a tale limite e per
poter sviluppare l’analisi di come le variazioni in-ternazionali vengono
trasferite sul prezzo nazionale con cadenza giornaliera, l’Os-servatorio
settimanale si avvale di quello che è considerato il prezzo di riferimento
medio nazionale (in qualche modo l’ex listino) delle aziende petrolifere per
gli im-pianti “serviti”: un prezzo nominale che – proprio perché
al lordo delle variabili commerciali e territoriali – è sempre più alto di
alcuni centesimi di quello effettiva-mente praticato e rilevato dal Ministero
(ad esempio, sul dato settimanale, di circa 0,025/0,032 euro/litro) e,
pertanto, costituisce un dato più severo (quindi, più “fa-vorevole”
per il consumatore) su cui esercitare il controllo del trasferimento
giorna-liero delle variazioni internazionali.
Ed oltre al prezzo medio rilevato
dal Ministero, sulla rete distributiva – con gran-dissima capillarità e
diffusione sul territorio nazionale – sono facilmente reperibili per il
consumatore che voglia cercarli, prezzi – sia nella più ampia rete di marchio
che presso gli operatori indipendenti - che offrono sconti rilevanti
nell’ordine anche di 8,3/8,5 eurocent/litro rispetto al prezzo nominale,
offrendo l’opportunità al-l’automobilista italiano di usufruire di prezzi
nettamente in linea con quelli di altri Paesi europei similari ed addirittura
più convenienti .
|
|
Benzina |
Gasolio |
Variazione benzina (*) |
Variazione gasolio (*) |
|
|
1,366 |
1,207 |
- 0,006 |
- 0,005 |
||
|
Prezzo medio nominale “servito”
settimanale |
1,391 |
1,239 |
- 0,010 |
- 0,007 |
|
|
1,306 |
1,156 |
|
|
||
A parte la media settimanale, il prezzo nominale di
riferimento alla pompa da ve-nerdì 17 luglio a venerdì 23 luglio ha avuto un
decremento da 1,401 a 1,385 eu-ro/litro per la benzina (in termini assoluti -
0,016 euro/litro, in termini percentuali – 1,14 %) ed un decremento
da 1,245 a 1,235 euro/litro per il gasolio (in termini assoluti - 0,010 euro/litro,
in termini percentuali – 0,80 %).
C. I prezzi nella
rete autostradale
Nella settimana da venerdì 17
luglio a venerdì 23 luglio, il prezzo del self service in autostrada si
è mediamente attestato su 1,370 euro/litro per la benzina (con una diminuzione
di - 0,009 euro/litro rispetto alla settimana precedente), per il gasolio, su
una media di 1,209 euro/litro (in questo caso con una diminuzione di - 0,005
euro/litro rispetto alla settimana precedente), ma anche la rete autostradale
offre diffusamente prezzi più bassi della media del self, grosso modo
nell’ordine di 0,024-0,026 euro/litro: la media settimanale dei prezzi minimi
del self service nelle aree di servizio autostradali, infatti, si
attesta su 1,346 euro/litro per la benzina e su 1,187 euro/litro per il
gasolio.
|
|
Benzina |
Gasolio |
|
Prezzo medio settimanale self - media dei marchi |
1,370 |
1,209 |
|
Prezzo minimo settimanale self
– media dei marchi |
1,346 |
1,187 |
|
Differenza su medio
settimanale self settimana antecedente |
- 0,009 |
- 0,005 |
|
Differenza su minimo
settimanale self settimana antecedente |
- 0,004 |
- 0,004 |
La composizione del prezzo - strutturato sulla media
settimanale del prezzo nomi-nale - è il risultato di tre componenti
sostanziali: l’imposizione fiscale, il prezzo del carburante vero e proprio, i
costi ed i margini di retribuzione del sistema distri-butivo (ricavo
industriale).
Il prezzo del carburante vero e proprio è la quotazione
Platt’s internazionale del greggio (area Mediterraneo), raffinato per trarne
benzina o gasolio ed è l’unico fattore concretamente influenzato dal mercato
internazionale e dal tasso di cambio euro/dollaro: nella settimana dal 17
luglio al 23 luglio il suo peso specifico sul prezzo finale alla pompa è stato
pari al 29,57 % per la benzina ed al 34,88 % per il gasolio.
Il ricavo industriale è
costituito dai costi e dai margini del sistema distributivo (ammortamenti degli
investimenti per gli impianti di distribuzione, manutenzioni, trasporti,
logistica, royalties e fitti passivi, campagne promozionali, margine del
ge-store dell’impianto, ecc. ecc., risultati lordi di gestione): nella
settimana dal 17 luglio al 23 luglio, la sua quota sul prezzo finale è stata
del 13,22 % per la benzina e del 14,31 % per il gasolio.
Infine, l’onere fiscale
complessivo (accisa + IVA 20 %) ha pesato sul prezzo finale per il 57,21 % per
la benzina e per il 50,81 % per il gasolio.
|
Composizione media prezzo |
Benzina |
% |
Gasolio |
% |
Prezzo alla pompa
|
1,391 |
100,00% |
1,239 |
100,00% |
|
IVA 20 % |
0,232 |
16,67% |
0,206 |
16,67% |
|
Accisa |
0,564 |
40,55% |
0,423 |
34,14% |
|
Totale imposte |
0,796 |
57,21% |
0,629 |
50,81% |
|
Quotazione Platt's |
0,411 |
29,57% |
0,432 |
34,88% |
|
Ricavo industriale |
0,184 |
13,22% |
0,177 |
14,31% |
|
Prezzo industriale |
0,595 |
42,79% |
0,609 |
49,19% |
La rilevazione effettuata ogni
lunedì dal Ministero dello sviluppo economico relativa al prezzo
effettivamente praticato per quel giorno contribuisce alla rilevazione dei
prezzi che la Commissione Europea effettua ogni settimana in tutti i ventisette
Paesi Membri dell’Unione Europea.
|
|
BENZINA
|
€/LITRO |
|
GASOLIO |
€/LITRO |
|
1 |
Grecia |
1,504 |
1 |
Regno Unito |
1,406 |
|
2 |
Olanda |
1,487 |
2 |
Grecia |
1,293 |
|
3 |
Belgio |
1,449 |
3 |
Irlanda |
1,249 |
|
4 |
Danimarca |
1,432 |
4 |
Svezia |
1,239 |
|
5 |
Finlandia |
1,431 |
5 |
Cechia |
1,236 |
|
6 |
Germania |
1,382 |
6 |
Italia |
1,207 |
|
7 |
Regno Unito |
1,377 |
7 |
Belgio |
1,203 |
|
8 |
Portogallo |
1,368 |
8 |
Danimarca |
1,201 |
|
9 |
Italia |
1,366 |
9 |
Germania |
1,188 |
|
10 |
Irlanda |
1,333 |
10 |
Slovenia |
1,162 |
|
|
MEDIA PAESI EURO |
1,357 |
|
MEDIA PAESI EURO |
1,154 |
|
|
MEDIA 27 PAESI |
1,335 |
|
MEDIA 27 PAESI |
1,172 |
Per quanto riguarda la rispondenza della dinamica dei prezzi alla pompa a quelle che sono le variazioni del mercato internazionale, l’industria petrolifera – con una metodologia assolutamente ricorrente sia sul brevissimo che sul medio e lungo periodo - opera in linea di massima in senso inverso all’andamento del prezzo in-ternazionale: infatti, quando il Platt’s sale, viene abbassato circa della stessa entità il margine industriale, e quando il Platt’s scende viene innalzato circa dello stessa entità il margine industriale, come due corde che vibrano con la stessa intensità, ma in senso opposto.
Il dato è rappresentato nei
grafici che seguono per la settimana in analisi (17 luglio – 23 luglio):
Grafico N. 1 –
Variazioni giornaliere Platt’s, margine industriale e prezzo benzina –
Settimana 17/07-23/07/2010

Grafico N. 2 –
Variazioni giornaliere Platt’s, margine industriale e prezzi gasolio –
Settimana 17/07-23/07/2010

Se, anziché utilizzare la metodologia sopra indicata (“metodo
della doppia corda”), l’industria petrolifera avesse seguito il metodo di
trasferire sul prezzo alla pompa e-sattamente tutte le variazioni del mercato
internazionale man mano che esse si so-no verificate (“metodo della
sovrapposizione”), vi sarebbero state, nella settimana dal 17 luglio
al 23 luglio 2010, alcune differenze RISPETTO ALLA CONVENIENZA O MENO per il
consumatore: l’una o l’altra metodologia, infatti, restituiscono un valore
medio settimanale diverso a seconda del prodotto: per la benzina, 1,392 con il
metodo dell’adeguamento pedissequo al Platt’s contro 1,391 con il metodo della
“doppia corda”, per il gasolio, 1,236 con il metodo dell’adeguamento
pedissequo al Platt’s contro 1,239 con il metodo della “doppia corda”; nel primo caso abbiamo una
variazione di 0,1 centesimi di euro in meno per la benzina, cioè A FA-VORE DEL
CONSUMATORE con l’attuale metodo “a doppia corda”, nel
se-condo, per il gasolio, una variazione di 0,3 centesimi di euro in più, cioè
A SFAVORE DEL CONSUMATORE, con l’attuale metodo “a doppia corda”.
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Benzina |
Benzina |
Gasolio |
Gasolio |
|
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Data |
(*) Metodo “doppia corda” |
(**) Metodo “sovrapposizione” |
(*) Metodo “doppia corda” |
(**) Metodo “sovrapposizione” |
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|
17/07/10 |
1,401 |
1,401 |
1,245 |
1,245 |
|
|
18/07/10 |
1,401 |
1,401 |
1,245 |
1,245 |
|
|
19/07/10 |
1,395 |
1,387 |
1,242 |
1,229 |
|
|
20/07/10 |
1,385 |
1,381 |
1,235 |
1,223 |
|
|
21/07/10 |
1,385 |
1,389 |
1,235 |
1,234 |
|
|
22/07/10 |
1,385 |
1,393 |
1,235 |
1,239 |
|
|
23/07/10 |
1,385 |
1,391 |
1,235 |
1,233 |
|
|
MEDIA |
1,391 |
1,392 |
1,239 |
1,236 |
|
(*) il metodo a “doppia corda”
corrisponde a quello di alternare in senso opposto le variazioni del margine
industriale a quelle del Platt’s
(**) il metodo della “sovrapposizione” corrisponde a
quello di applicare sul prezzo esattamente le variazioni del Platt’s sul prezzo
finale