In vista
del Consiglio dei Ministri odierno, Confindustria e Rete Imprese Italia
(Confcommercio, Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confesercenti) ribadiscono
la necessità e l’urgenza di una sospensione temporanea dell’applicazione della
norma sulla tracciabilità dei flussi finanziari contenuta nel piano antimafia.
“La sospensione – si legge in una nota congiunta - è necessaria per consentire
alle imprese e alle stazioni appaltanti, in tempi ristretti e predeterminati,
di porre in essere tutti gli adempimenti richiesti dalla legge e di procedere
ai necessari adeguamenti gestionali e contabili.” “L’entrata in vigore della
legge – prosegue la nota - senza un adeguato periodo transitorio, ha già
causato, in via cautelativa, il blocco dei pagamenti delle amministrazioni e
della stipula dei nuovi contratti. Le imprese ribadiscono che il problema è di
natura temporanea e che i contenuti di fondo della norma, volta a impedire
infiltrazioni di organizzazioni malavitose, sono assolutamente condivisi”.