“Considerata la situazione non certo rosea del settore che
ancora risente della crisi congiunturale e dello stallo dei consumi è
necessario che l’agenda del rinnovo contrattuale contenga, innanzitutto,
responsabilità e coinvolgimento delle Parti Sociali per invertire la tendenza
in atto”. Lo sottolinea Confcommercio in una nota dopo l’incontro con le
rappresentanze sindacali dei lavoratori del terziario Filcams-CGIL
Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL per l’avvio della trattativa per il rinnovo del
CCNL terziario.
“Occorrerà quindi – continua la nota - lavorare insieme,
senza barriere ideologiche, per irrobustire la crescita economica promuovendo
un’azione comune per l’alleggerimento della pressione fiscale e per il sostegno
anche della domanda interna”. “Infine – conclude Confcommercio - rimane di primaria
importanza l’azione sulle leve
della competitività e della maggiore produttività del lavoro, che nelle imprese
del Terziario si traduce in valore aggiunto alla capacità di offrire un
servizio di qualità”.