L’Assemblea di
Confcommercio-Imprese per l’Italia, in rappresentanza delle 740mila imprese
associate, ha rieletto per acclamazione Carlo Sangalli alla guida della
Confederazione per il prossimo quinquennio 2010-2015.
Nella sua
relazione, Sangalli ha illustrato le linee guida dell’azione di
Confcommercio-Imprese per l’Italia, sintetizzabili nella necessità di un forte
impegno per la crescita del Paese e delle imprese e nel ruolo dell’economia dei
servizi come motore degli incrementi di produttività dell’economia italiana.
Due le vie indicate per accelerare e irrobustire i timidi segnali di ripresa:
la riforma del sistema fiscale ed una compiuta politica per i servizi che si
affianchi alla politica industriale.
Quanto agli obiettivi di crescita di Confcommercio-Imprese
per l’Italia, Sangalli ha tratteggiato il profilo di una Confederazione la cui
missione vuole essere la rappresentanza generale ma non generica delle imprese
italiane, a partire dalle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei
trasporti e della logistica. Per questo la Confederazione, che con il nuovo
Statuto aveva già assunto la nuova denominazione e cambiato il logo, renderà
ancora più moderna la sua architettura organizzativa.
L’Assemblea confederale ha inoltre eletto i nuovi componenti
della Giunta, del Consiglio, del Collegio dei Probiviri e del Collegio
Sindacale.