Spesa
assicurata nella settimana di Ferragosto sia per chi rimarrà in città sia per
chi si troverà nei luoghi di villeggiatura: resteranno, infatti, aperti tutti i
supermercati e gli ipermercati, oltre l’80% degli alimentari e la metà delle
panetterie e macellerie. Chi, invece, non vuole rinunciare al classico caffè e
cornetto, al pranzo o a una cena fuori casa troverà circa il 70% di bar,
pizzerie e ristoranti aperti. E per gli spostamenti in auto nessun problema per
il rifornimento di carburante che sarà assicurato dal 50% dei benzinai nelle
città e dalla totalità dei distributori sulle autostrade e nei posti di
villeggiatura. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Confcommercio-Imprese per
l’Italia realizzato in collaborazione con alcune sue associazioni nazionali di
categoria: Fipe (pubblici esercizi), Fida (dettaglianti alimentari),
Federdistribuzione (centri commerciali, supermercati di grandi, medie e piccole
dimensioni, discount, grandi magazzini e grandi superfici specializzate), Fiva
(ambulanti), Federcarni (macellerie), Assipan (panifici e panetterie),
Figisc/Anisa (benzinai). In particolare, gli oltre 17.000 punti vendita aderenti a Federdistribuzione, come
ogni anno, garantiranno il servizio alla clientela per tutto il mese di agosto
in armonia con le disposizioni comunali. Per quanto riguarda i mercati
ambulanti, continueranno ad operare regolarmente nei giorni immediatamente
precedenti e seguenti il Ferragosto, salvo la giornata festiva, garantendo la
vendita di tutte le categorie merceologiche. Moltissime le fiere tradizionali e
turistiche in svolgimento negli stessi giorni. Dei 60.000 esercizi alimentari aderenti alla Fida, oltre l’80%
terrà la saracinesca alzata nei giorni precedenti Ferragosto (a Milano restano
aperti il 10% degli esercizi in più rispetto allo scorso anno, grazie agli interventi
messi in atto dal Comune in favore delle attività commerciali intenzionate a
non abbassare le saracinesche nelle settimane centrali del mese di agosto).
Mentre
le 31.000 macellerie italiane garantiranno in due turni successivi il 50% delle
aperture: il primo dal 1° al 15 agosto, il secondo dal 16 al 31. Aperte anche
oltre la metà delle panetterie italiane. Assicurate anche colazioni al bar e
pasti al ristorante o in pizzeria. Infatti, due terzi dei pubblici esercizi
(64,6%) terrà la saracinesca alzata ad agosto. In particolare, da
un’indagine effettuata dalla Fipe-Confcommercio, rimarranno aperti quasi il 69%
dei bar e il 57% dei ristoranti. Nessun problema, infine, per i rifornimenti di carburante
in quanto rimarranno aperti il 50% dei benzinai (self service compresi) nelle
città e il 100% dei distributori di benzina sulle autostrade e nei posti di
villeggiatura (turnazioni a parte).