A febbraio la produzione industriale ha registrato una variazione positiva del 2,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e nulla rispetto a gennaio. Lo comunica l’Istat. Si tratta del primo rialzo tendenziale dall’inizio del 2008.
L’incremento del 2,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso è relativo sia all’indice grezzo che a quello indice corretto per gli effetti di calendario. Si tratta, guardando ai dati grezzi, del primo dato positivo da luglio 2008, da aprile 2008 per il dato corretto.
L’analisi per settore di attività economica evidenzia che a febbraio l’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese del 2009, gli incrementi più marcati nei settori dei prodotti chimici (+15,7%), della fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (+9,9%) e dei mezzi di trasporto (+9,1%). In diminuzione sono risultati, invece, l’industria del legno, carta e stampa (-4,7%), l’attività estrattiva
(-1,8%) e i macchinari e le attrezzature non classificati altrove (-1,3%). Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno registrato variazioni congiunturali positive per i beni intermedi (+1,7%) e per l’energia (+0,3%). Variazioni negative, invece, per i beni di consumo (-1,7% il totale e le componenti) e per i beni strumentali (-0,7%). L’indice corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con febbraio 2009, incrementi del 7,4% per i beni intermedi, dell’1,3% per l’energia, dello 0,5% per i beni di consumo totale (+1,1% i beni durevoli, +0,5% i beni non durevoli). Per i beni strumentali la variazione è risultata nulla.