A scuola il primo ottobre? E’
l’ipotesi contenuta in un ddl presentato da un senatore del Pdl, Giorgio
Rosario Costa, che ha scatenato forti polemiche tra le forze politiche. L’idea
è bocciata senza appello da opposizione e Lega Nord (ma anche da famiglie,
studenti e sindacati), ma il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini si è
detta “pronta a discutere” e quello del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, si
è iscritta al “partito del sì”.
“Io sono aperta su questo tema –
ha detto la prima - perché effettivamente il nostro Paese vive di turismo e
oggi le vacanze per le famiglie non sono più concentrate a luglio e agosto. E a
settembre si possono avere migliori opportunità sul piano economico”.
“Avrebbe indubbiamente
conseguenze positive sul turismo – le ha fatto eco la seconda - in particolare
sul prodotto balneare che rappresenta la prima eccellenza per il nostro Paese e
che ha fortemente bisogno di sostegno”. E poi, lo sviluppo del turismo
“significa anche sostenere l'intera economia dei territori”.