Incontro tra il Presidente della
regione Abruzzo Chiodi e una delegazione della Confcommercio, composta dal presidente provinciale Roberto
Donatelli, dal responsabile organizzativo nazionale Andrea Colucci, dal
presidente aquilano Alberto Capretti e dal direttore provinciale Celso Cioni. Al
centro della discussione tre ordini di problemi. Il primo comprende il limitato sostegno per gli autonomi, che sinora
hanno ottenuto solo tre mensilità da 800 euro da parte dell’INPS, determinando
così una disparità con il lavoro dipendente; la necessità di predisporre un
piano strategico di medio lungo periodo per assicurare la ripresa economica; la
definizione di contenuti e risorse per le pmi relativamente all’istituzione
della Zona Franca. Il secondo
ordine di problemi riguarda i rimborsi dei danni degli edifici con destinazione
produttiva, che prevedono un massimo di 80 mila euro, ritenuta misura non
sufficiente dalla delegazione della Confcommercio, che ha chiesto di lasciare
agli operatori la scelta tra mancato guadagno e avviamento. Il terzo argomento
di discussione ha riguardato i termini di operatività amministrativa rispetto
alla quale l’Associazione ha proposto la creazione di dipartimenti dedicati
esclusivamente dai comuni all’istruttoria e al disbrigo delle pratiche
riservati alle attività produttive per velocizzare la ripresa delle medesime.
Per ciò che riguarda il mercato di Piazza D’Armi, il presidente Chiodi ha
confermato lo stanziamento di un milione di euro della Protezione Civile che
consentirà la ripresa dei commercio. Già fissato un prossimo incontro per il
giorno 26 febbraio al quale parteciperanno, tra gli altri, Renato Borghi,
vicepresidente di Confcommercio con delega all’organizzazione e il sindaco Cialente.