“Ci aspettiamo da questo
Governo, dopo tante attestazioni di stima nei confronti delle piccole e medie
imprese, una semplificazione e riduzione della pressione fiscale”. Lo ha detto
a Padova il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, intervenendo
nel corso dell’incontro “Confcommercio imprese per l'Italia e Confesercenti
insieme per dare forza al terziario”, promosso da Ascom e Confesercenti locali.
“Possiamo dire che la fase più
acuta della crisi - ha aggiunto Sangalli - è alle spalle ma ciò non vuol dire
automaticamente che siamo in una fase di ripresa solida certa e sicura”. Il
presidente di Confcommercio ha quindi sottolineato che “ci sono quattro milioni
di imprese in Italia che sono una risorsa per l’oggi e per il domani, ma questa
risorsa va coltivata con una buona politica. Ci aspettiamo un processo di
sostegno all’innovazione e una facilitazione al credito diretta alle piccole e
medie imprese, oltre ad una accelerazione dei pagamenti da parte delle
pubbliche amministrazioni”.
In vista dell’apertura ormai imminente, della stagione turistica estiva, Sangalli ha quindi spronato il governo ad “allineare l’Iva ai livelli degli altri Paesi nostri competitori: non si può pensare - ha concluso - di poter competere quando il livello dell’Iva è doppio se non triplo rispetto a quanto succede appena oltre confine”.