I dati Istat indicano che la produzione industriale a novembre del 2010 è tornata a salire, con un aumento dell'1,1% (dato destagionalizzato) rispetto ad ottobre e del 4,1% (dato corretto per gli effetti di calendario) rispetto a novembre del 2009. Su base mensile il segno è di nuovo positivo dopo due cali consecutivi, mentre su base annua si registra un'accelerazione (dal +2,9% di ottobre al +4,1% di novembre). Nei primi undici mesi del 2010 la produzione industriale ha registrato un aumento del 5,4% (dato corretto per gli effetti di calendario) su base annua (+5,2% dato grezzo).Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie registrano tutti variazioni congiunturali positive: +1,5 per cento per i beni strumentali, +1,1 per cento per i beni intermedi e per i beni di consumo (+5,4 per cento per i beni durevoli, +0,1 per cento per i beni non durevoli), +0,4 per cento per l'energia. L'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con novembre 2009, aumenti dell'8,7 per cento per i beni strumentali, del 6,2 per cento per i beni intermedi e del 2,6 per cento per l'energia. L'unica variazione negativa riguarda i beni di consumo (-1,2 per cento il totale, -3,2 per cento i beni
durevoli, -0,7 per cento i beni non durevoli). Nel confronto tra i primi undici mesi del 2010 e lo stesso periodo dell'anno precedente vi sono stati incrementi del 7,6 per cento per i beni intermedi, del 7,4 per cento per i beni strumentali, del 2,1 per cento per l'energia e del 2,0 per cento per i beni di consumo (+2,6 per cento i beni non durevoli e -1,5 per cento i beni durevoli). Si sono poi registrati incrementi tendenziali più marcati nei settori dei macchinari e attrezzature (+14,1 per cento), dei computer e prodotti di elettronica e ottica (+13,5 per cento), della metallurgia e prodotti in metallo (+12,9 per cento) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+9,3 per cento). Le diminuzioni piu' ampie hanno riguardato i settori delle industrie tessili e abbigliamento (-3,9 per cento), dell'attivita' estrattiva (-2,7 per cento) e dei prodotti farmaceutici (-1,9 per cento). Nel confronto tra i primi undici mesi del 2010 e il corrispondente periodo del
2009, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori dei macchinari e attrezzature (+12,2 per cento), delle apparecchiature elettriche e non elettriche (+10,0 per cento), della metallurgia e prodotti in metallo (+8,3 per cento) e dei prodotti chimici (+6,8 per cento).