Sono circa 200 le attività
commerciali nel centro storico della città che potrebbero riaprire dopo la
dichiarazione di agibilità parziale da parte del Comune dell’Aquila. Lo hanno
annunciato nel corso di una conferenza stampa il sindaco Massimo Cialente, l’assessore
alla Ricostruzione Piero Di Stefano e il responsabile del settore Urbanistica e Progettazione
Urbana di Confcommercio Angelo Patrizio, alla presenza del vicepresidente
nazionale della Confederazione, Renato Borghi, e dei rappresentanti locali di
Confesercenti e Cna.
Il dato è stato ufficializzato
dallo stesso architetto Patrizio dopo aver effettuato, per conto
dell’amministrazione comunale, una serie di sopralluoghi in 17 isolati del
centro storico. “In queste zone - ha detto Patrizio - 21 attività commerciali
hanno già riaperto e altre 75 possono riaprire già a partire dai prossimi
giorni”. Per gli esperti le altre potenziali aperture commerciali sono
vincolate a lavori di ristrutturazione nei sottoservizi e negli stessi edifici
danneggiati in maniera lieve dal sisma. Il sindaco Cialente ha da parte sua
annunciato l’intenzione di chiedere al Governo lo stanziamento di fondi per il
rifacimento della rete elettrica, dell’acqua e del gas nel centro storico.
Nel corso della conferenza stampa è stato anche presentato il progetto “Piazza del Parco di Piazza D’Armi” che prevede la presenza di 130 ambulanti di Piazza Duomo, ora inagibile, in uno spazio dedicato nelle ore della mattinata, ed attività ludiche per i giovani nelle ore pomeridiane. Altri spazi sempre in Piazza D'Armi sono stati invece destinati alla creazione di impianti sportivi. L’assessore Di Stefano ha annunciato che la prossima settimana sarà pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo mercato cittadino nella nuova area.