La situazione sui cieli italiani sta tornando alla regolarità dopo il blocco pressoché totale dei giorni scorsi. E anche nelle stazioni sono scomparsi il caos e le lunghe file alle biglietterie. Ma per un pieno ritorno alla normalità occorrerà aspettare ancora fino a oggi, ha riferito Assaeroporti che chiede al Governo di dichiarare lo stato di crisi per gli scali del Paese e lamenta danni per svariati milioni di euro.
Ieri alle 12 è stato riaperto
totalmente lo spazio aereo italiano dopo la riapertura parziale delle 8 in
concomitanza con quanto avvenuto nella maggior parte dei Paesi europei. Sono
stati ripristinati tutti i voli verso ogni destinazione internazionale ed
intercontinentale (Asia, Nord e Sud America, Africa, Europa meridionale) ad
eccezione di quelli diretti verso i Paesi i cui spazi aerei sono ancora chiusi.
Nel frattempo anche le numerose file nelle stazioni si sono progressivamente
assorbite con i treni diretti verso destinazioni internazionali che
registravano il tutto esaurito. Il traffico nazionale, hanno riferito fonti
delle Fs, è stato del tutto regolare e i posti disponibili sui treni ad Alta
Velocità sono stati circa 8mila.
Per quanto riguarda i principali
aeroporti italiani, alle 18.30 di ieri, secondo i dati forniti da Sea Aeroporti
Milano, erano partiti da Linate 94 voli, mentre erano 91 i voli atterrati. Sono
stati però cancellati 63 voli in arrivo e 55 in partenza. Da Malpensa invece si
sono registrati 71 arrivi e 74 partenze. Anche l'aeroporto romano di Fiumicino
è tornato lentamente alla normalità. Fino alle 19 erano 152 i voli cancellati
(in netto calo rispetto a al giorno precedente), dei quali 81 in arrivo e 71 in
partenza. Dallo scalo romano sono inoltre partiti per scali in precedenza
chiusi 125 voli, dei quali 87 voli nazionali e 38 internazionali. Ne sono
arrivati, sempre da scali prima chiusi, 49 nazionali e 82 internazionali. Ogni
giorno i movimenti (decolli e atterraggi) sono circa 900.
Alitalia ha annunciato di non aver effettuato nessuna cancellazione di voli nazionali ed ha assicurato la piena regolarità dei voli nazionali con l’80% del network operativo.