Si è svolto a Catania in
occasione di Nauta, 15° Salone Nautico Mediterraneo, il convegno “I
porti turistici ed il diporto in Sicilia: l’importanza economica del comparto e
la necessità di cambiamenti all’interno del sistema infrastrutturale. Criticità
e prospettive”. L’evento, patrocinato da
Assonat (Associazione nazionale approdi e porti Turistici) ha visto la
partecipazione di istituzioni territoriali, università ed esperti del settore,
quale momento importante di confronto sul turismo nautico e sul futuro della
filiera nautica.
Nella sua relazione il presidente Assonat Luciano Serra ha sottolineato il ruolo che riveste la portualità
turistica nel nostro paese, che con i suoi 8.000 chilometri di coste si trova a
beneficiare del vero petrolio “blu”: il mare nostrum.
Al convegno sono state
richiamate le principali criticità legislative e normative ancora oggi presenti
e le carenze infrastrutturali, che non consentono un’efficiente mobilità dei
turisti del mare. Problematiche che sollecitano interventi improcrastinabili
per non continuare a frenare e penalizzare le potenzialità offerte dalla
risorsa mare.
Il continuo miglioramento della qualità di una struttura portuale in termini di servizi, di sicurezza, di informazioni, di tutela ambientale, sono elementi strategici per attrarre e intercettare la domanda turistica più orientata a vivere un territorio accogliente e l’attenzione delle istituzioni locali riveste un punto essenziale. Occorre insomma avere la consapevolezza che una portualità eco- sostenibile è un punto fermo per un futuro “blu” di tutte le regioni a vocazione nautica.