Con nota del 16/ novembre scorso, il Ministero della Giustizia ha giudicato idoneo allo scopo il Codice di Comportamento Assonat per la prevenzione di reati ai sensi del decreto legislativo 231/01, che ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa di
persone giuridiche, associazioni e società prive di personalità giuridica per diverse
tipologie di reati tra i quali i reati societari, i reati contro la Pubblica Amministrazione e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime commessi in violazione delle norme antinfortunistiche, ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro o beni di provenienza illecita, delitti di criminalità organizzata. Il decreto prevede che la società possa essere punita con sanzioni amministrative qualora il reato contestato sia commesso da soggetti apicali o subordinati e sia a vantaggio della società stessa. L'adozione di un Modello Organizzativo finalizzato alla prevenzione dei reati, e la sua efficace attuazione in tutte le sue parti, ha valore esimente per la responsabilità dell'organizzazione, ovvero impedisce l'esposizione della società per reati commessi da suoi amministratori o dipendenti. Il Codice di Comportamento messo a punto da Assonat ha la funzione di guidare le imprese del settore della nautica da diportonell'identificazione dei processi sensibili e delle attività maggiormente a rischio reato e nella predisposizione di un sistema strutturato ed organico di procedure e di controlli volti a prevenirne la commissione. La realizzazione del Codice è stata curata dalla società di consulenza direzionale e
organizzativa I.C. Studio S.r.l. - Scuola EMAS Ecolabel Toscana, convenzionata Assonat, ed è stata possibile grazie ad un processo partecipato che ha coinvolto un gruppo pilota di quattro porti turistici associati Assonat: Marina Cala Galera Circolo Nautico, Porto Lotti, Porto Turistico di Jesolo, Marina di San Rocco. Il Codice sarà presentato ufficialmente alla rassegna Seatecdi Carrara che si svolgerà a febbraio 2011.