Assosementi ha completato nei
giorni scorsi il rinnovo degli organi sociali per il triennio 2010-2012
eleggendo Paolo Marchesini nuovo presidente. “Sono onorato e lusingato per
l’incarico di presiedere l’Associazione che oggi rappresenta l’intera industria
sementiera italiana – ha commentato Marchesini – ma avverto anche la
responsabilità ed il forte impegno richiesti per rafforzare ulteriormente la
sua struttura d e soprattutto per fare ì che il ruolo della ricerca genetica,
dell’innovazione varietale e della rintracciabilità
connessa all’impiego delle
sementi certificate siano meglio rispettate e valorizzate”.
La PAC e l’obbligo dell’uso di
sementi certificate, il contrasto alle illegalità nei diversi settori
sementieri, la concia delle sementi di mais, la riapertura del dialogo
sull’autorizzazione almeno della sperimentazione con gli ogm, l’apertura di un
tavolo dell’interprofessione, sono alcuni dei punti già in agenda del nuovo
presidente, insieme all’obiettivo di valorizzare le produzioni sementiere nazionali
e rafforzare i rapporti con tutte le altre organizzazioni di settore. Un
problema di grande attualità è poi la difesa dell’autonomia della figura
dell’ENSE, l’Ente nazionale delle sementi elette, che la manovra finanziaria in
discussione al Parlamento vuole soppresso per assicurare al
settore sementiero un servizio
di certificazione efficiente e competitivo.
Vicepresidente di Assosementi è
stato eletto Roberto Romagnoli.