“Il salone per strumenti, edizioni, discografia e dj, che
apre i battenti sabato prossimo a Bologna, ha l'ambizione, anche attraverso una
massiccia presenza di eventi collaterali (il Music Heaven Bologna) di diventare
un punto di riferimento per chi fa musica in Italia“. È questo l’auspicio di
Claudio Formisano, presidente di DismaMusica (l'associazione italiana dei
produttori e distributori di strumenti musicali, edizioni e accessori) che dopo
due anni di stop, ha fatto atterrare in terra emiliana la manifestazione
cambiandole nome (un tempo era Disma Music Show).
Il settore con i suoi 404 milioni di fatturato ha fatto
segnare nel 2009 un +2,1% di prodotti venduti. Ad andare particolarmente bene
le chitarre acustiche (alla chitarra è dedicato appunto il calendario di
concerti e convegni), mentre un calo lo hanno fatto registrare le tastiere.
L'occupazione - circa 8.000 persone - è sostanzialmente stabile.
Negli spazi della Fiera saranno allestiti quattro palchi
che ospiteranno per tre giorni 140 spettacoli live. Culmine della
manifestazione il concerto gratuito sabato in piazza Maggiore. Suoneranno
artisti del calibro di Yngwie Malmsteen, Glenn Hughes (Deep Purple, Black
Sabbath), Jennifer Batten (Michael Jackson), George Lynch (Dokken, Lynch Mob),
Doug Aldrich (Whitesnake), Stef Burns (Vasco Rossi, Huey Lewis and the News),
Timo Tapio Tolkki (Stratovarius, Revolution Renaissaince), Elias Viljanen
(Sonata Arctica).