Dopo sei mesi di lavoro, il tavolo di confronto del Governo con l’autotrasporto e con la committenza ha raggiunto un accordo che “individua soluzioni in grado di dare risposte ai problemi vecchi e nuovi del settore: tempi di pagamento, tempi di carico e scarico, gestione dei pancali, corresponsabilità dei committenti e dei vettori per la violazione delle regole sulla sicurezza, regolarità contributiva dei vettori, costi minimi per la sicurezza e la regolarità del mercato, subvezione connessa alla possibilità di azione diretta nei confronti del mittente”.
L’accordo è stato firmato, per i
vettori, dalle associazioni aderenti all’Unatras, dall’Anita (Confindustria),
dalla Fedit e dal Movimento Cooperativo e, per la committenza, dalla Confetra e
dalla Confartigianato. Le associazioni dell’autotrasporto hanno firmato
l’impegno alla pace sociale sino al 31 dicembre 2011. In futuro, i problemi del
settore saranno sempre affrontati dal tavolo a tre, proseguendo il confronto
all’interno della Consulta per l’autotrasporto e la logistica e nell’ambito dei
lavori del nuovo piano della logistica, anche per individuare nuove aree di
convergenza e per la crescita complessiva del sistema Paese.