Un intervento finalizzato ad accelerare i tempi di pagamento delle fatture alle strutture ricettive che hanno ospitato gli sfollati del sisma aquilano. Lo chiede la Federalberghi Abruzzo con una nota firmata dal Presidente Emilio Schirato e rivolta al presidente della regione Gianni Chiodi, all’assessore alla protezione civile e a quello al Turismo.
L’associazione, dopo aver ricordato di essersi resa
subito disponibile nel mettere a disposizione posti letto e ristorazione dopo
il sisma, sottolinea che la situazione presenta alcuni problemi che vanno
risolti. Gli operatori del settore ricettivo sia della costa sia dell’interno
che hanno ospitato (ed in parte ospitano ancora) gli sfollati aquilani, sono
oggi in difficoltà a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della regione.
Pagamenti fermi al saldo di agosto ed all’acconto di novembre 2009.
Federalberghi, che non intende stigmatizzare questi
ritardi definendo la Protezione Civile un “debitore insolvente”, auspica che si possa trova in tempi brevi una
soluzione che rassicuri le strutture ricettive e chiede un incontro per
definire con chiarezza i tempi de pagamenti.