Parere negativo sul nuovo
disegno di legge presentato in Sicilia dall’assessorato alle attività
produttive regionale in materia di aperture domenicali e festive delle grandi
strutture di vendita da parte di Federdistribuzione, l’organismo delle imprese
legate alle più innovative formule del commercio moderno.
“Limitare
le aperture domenicali a 20 giornate nell’arco dell’anno, imponendo per altro
chiusure obbligatorie in date prefissate, – dice Federdistribuzione – significa
penalizzare il tessuto commerciale, ridurre il servizio offerto ai turisti ma
anche alla popolazione locale, che vede nella possibilità di fare la spesa nei
giorni festivi un servizio e un’occasione di acquisto ragionato e consapevole”.
Tutto
ciò appare ancora più ingiustificato in un momento in cui la Sicilia, al
pari di tutta l’Italia, sta
faticosamente cercando la strada per uscire dalla crisi. Se dovesse essere
confermata questa impostazione da parte dell’Assessorato, avverte Federdistribuzione,
non potrebbero che esservi ulteriori conseguenze anche sul piano occupazionale,
dal momento che le aperture domenicali significano più posti di lavoro e
maggiore entrate per i lavoratori.
Federdistribuzione, infine,
critica l’aprioristica posizione di chiusura espressa nei confronti delle grandi
strutture di vendita, con la prevista abolizione degli attuali percorsi
agevolati per l’ampliamento automatico delle superfici esistenti e
l’introduzione di limiti aggiuntivi alle aperture di nuove.