Federfiori-Confcommercio
e Assofioristi-Confesercenti chiedono di regolamentare in qualche modo il
proliferare le vendite di beneficenza di fiori e piante nelle piazze d'Italia,
gestite dal Terzo Settore e dal mondo del Volontariato.
Un problema non da poco per gli operatori del settore. Per
limitarsi all'ultimo semestre e alle sole vendite di carattere nazionale a
ottobre dell’anno scorso, c’è stata la vendita in piazza dell'orchidea e
dell'anthiurium; a dicembre, della stella di Natale; a marzo, della gardenia;
in questo mese, del bonsai e dell'ortensia.
In ciascuna occasione Federfiori ed Assofioristi hanno fatto
sentire la propria voce con lettere di accusa e di denuncia, alle istituzioni
interessate, ai ministeri competenti, al garante della concorrenza e del
mercato.
Le due associazioni non si limitano, per altro, ad una denuncia
sterile. Si battono infatti da tempo per trovare una strada da percorrere
insieme al Terzo Settore, magari attraverso l'istituzione di un tavolo di
confronto con il mondo del volontariato e della solidarietà sociale.