“Non
si possono continuare a tollerare comportamenti arroganti e privi di logica
contro gli agenti di viaggio”. Il presidente nazionale della Fiavet Cinzia
Renzi si scaglia contro l’ipotesi, portata avanti dalle compagnie aeree, di
dare scadenza settimanale al Bsp (cioè il Piano di pagamento bancario che
attualmente prevede scadenze mensili) a partire da Giugno 2011: “Il nostro
lavoro continua ad essere ostacolato dalle decisioni unilaterali dei fornitori
che mettono a rischio l’operatività di molte aziende. Il momento che stiamo
vivendo è già molto difficile. I segnali di ripresa del mercato sono flebili e
di breve durata. In un momento come quello attuale i protagonisti della filiera
turistica dovrebbero lavorare di squadra”.
Il
fatto grave è che la decisione è stata presa senza nessun dibattito preliminare
che potesse misurarne l’impatto finanziario sulla gestione delle agenzie di
Viaggio. Occorre considerare poi altri due fatti. Il primo è che in questo modo
si colpisce il traffico business che oggi rappresenta una fetta di mercato
importante, il cui circuito finanziario relativo ai clienti si chiude in almeno 60 giorni. La stessa
CAI/Alitalia, a sua volta, paga i suoi fornitori a 120 giorni dalla resa dei
servizi. L’eventuale passaggio al
pagamento settimanale del BSP impone, infine, la completa revisione del sistema
delle garanzie nei confronti della IATA.
La Fiavet ha intenzione di coinvolgere anche l’Ectaa (Europea Travel Agents’
and Tour Operator Association) e di convocare una serie di assemblee regionali
perché gli agenti di viaggio sappiano in quali condizioni dovrebbero lavorare
se andasse in porto questa operazione.