È
grave la situazione determinata dalle norme di applicazione della S.c.i.a.,
cioè la Segnalazione certificata di inizio attività, per il comparto della
mediazione”. A dirlo è Valerio Angeletti, Presidente di FIMAA/Confcommercio,
sulle norme emanate da una circolare del ministero dello Sviluppo Economico.
Attualmente, chi voglia iniziare, deve munirsi di una polizza assicurativa che
tuteli i consumatori da eventuali sinistri avvenuti nello svolgimento della
propria attività. Che cosa potrà accadere qualora la camera di commercio, entro
i sessanta giorni previsti dalla nuova normativa, dichiari che il soggetto non
aveva i requisiti e quindi il titolo per svolgere l’attività di mediazione?
Molto semplice: l’assicurazione non coprirà l’evento accertato ed il consumatore
sarà il vero danneggiato.
Angeletti invita perciò il
ministero a porre rimedio alla situazione al momento nei decreti attuativi.