“Il mercato ha già bocciato i farmer’s market che non
hanno mantenuto le promesse per i quali sono nati, e cioè maggior qualità dei
prodotti a prezzi più bassi, come gli stessi consumatori denunciano. Questo a
dimostrazione che non ci si può improvvisare commercianti. Ma, al di là di
questo, la Coldiretti continua nella campagna di disinformazione e di
discredito di alcuni soggetti della filiera, leggasi la distribuzione,
accusandola di essere responsabile di comportamenti speculativi che sono,
invece, destituiti di ogni fondamento scientifico”. Questa la replica del
presidente di Fida-Confcommercio, Dino Abbascià, alle affermazioni del
presidente di Coldiretti Sergio Marini sulla ripartizione del valore lungo la
filiera. Secondo Marini, “è necessario realizzare una Fiiliera agricola tutta
italiana con l’obiettivo di fermare le speculazioni e di creare le condizioni
per una più equa ripartizione del valore tra gli attori della filiera”. “A
questo proposito – ha detto Abbascià
- è bene ricordare che per ogni euro speso per consumi solo 9 centesimi
vanno alla distribuzione, ed è questo l’utile al netto degli oneri sostenuti
per l’elettricità, combustibili, trasporto, imposte indirette e tante altre
voci di costo vivo per il settore commerciale”. “Coldiretti dovrebbe, invece –
ha concluso il presidente Fida – fare una riflessione su come sviluppare
produttività e qualità nel settore agricolo tenendo anche conto delle
considerazioni che provengono da altre organizzazioni del mondo agricolo”.