A seguito dell’approvazione della legge 30 luglio
2010 numero 122 in cui è stata varata la SCIA – Segnalazione certificata di
inizio attività – la Fimaa conferma le preoccupazioni sulla possibilità di
inserimento sul mercato di soggetti senza gli obbligatori requisiti, con
rischio di inquinamento del mercato immobiliare e con possibili, pesanti
ripercussioni sui consumatori. L’elemento di maggiore preoccupazione per la
Federazione italiana mediatori agenti d’affari è il termine (60 giorni) per le
verifiche di competenza della Camera di
Commercio: trascorso tale periodo il soggetto privo dei requisiti potrà
essere considerato abilitato. Fermo restando che il periodo di 60 giorni di
operatività incontrollata è eccessivamente rischioso per i risparmi delle famiglie,
“temiamo – dice la Fimaa - che le Camere di Commercio potrebbero non essere in
grado di sopportare il gravame di verifiche nei tempi previsti dalla
normativa”.