Il 2009 è stato un anno nero per
i veicoli commerciali. L’Unrae in una nota ha sottolineato che “nei dodici mesi appena trascorsi il
mercato ha archiviato una profonda flessione, pari al -21,5% nonostante a dicembre,
con 19.141 consegne, si sia registrato un andamento molto vicino a quello del
2008 (solo uno 0,8% in meno dovuto al confronto con un dicembre 2008 già
fortemente negativo)”. “Il risultato del 2009 – ha osservato l’Unrae - ha
confermato la previsione espressa in più occasioni di 180.000 consegne,
attestandosi esattamente a 181.243 unità, circa 50.000 vendite in meno rispetto
alle 230.918 dello scorso anno. Gli incentivi alla rottamazione, come già da
diverso tempo manifestato dagli operatori, da soli non hanno prodotto i
risultati sperati”. Secondo il presidente Loris Casadei, “è urgente agire sul
piano della fiscalità intervenendo con un provvedimento da molto tempo
auspicato dalle Associazioni del settore, quale l’inserimento dei veicoli
commerciali fra i beni strumentali oggetto della Tremontiter, misura che in
passato ha già dato ampia dimostrazione di sostegno al mercato, ben oltre la
sua durata”. “In questo quadro fortemente negativo – ha aggiunto Casadei - va
evidenziato l`andamento delle Case estere, che in dicembre (per il secondo mese
consecutivo) hanno registrato una crescita superiore al 7%, portando l`intero
anno a contenere la flessione al 16,8%. Ciò ha consentito a queste ultime di
guadagnare nel 2009 quasi tre punti di quota di mercato, dal 46,2% dello scorso
anno al 49% di quello appena concluso. Dall’analisi per segmento, nell’anno
2009 si evidenzia una flessione generalizzata, eccezion fatta per le furgonette
che registrano una leggera crescita dell`1,4%”.