Un mercato a Piazza D’Armi. A
chiederlo è la Fiva, a nome di circa 130 tra ambulanti e coltivatori diretti
che abitualmente animavano quotidianamente piazza Duomo, sede da oltre
settecento anni dello storico mercato della città, attualmente inagibile. Sono
circa 100 gli operatori su aree pubbliche
titolari di una concessione decennale rilasciata dal Comune dell’Aquila che dal
6 aprile 2009, vale a dire da oltre cinquecento giorni, non sono in grado di
svolgere la propria attività. A questi si aggiungono trenta coltivatori diretti
che si trovano nelle stesse condizioni.
La
richiesta di riprendere a lavorare provvisoriamente nell’area di Piazza d’Armi
è motivata dal fatto che al momento e per i prossimi anni non esistono le
condizioni di operare in Piazza Duomo.
Per venire incontro alle richieste della Fiva il Governo ha stanziato un milione di euro per realizzare il mercato ed il Provveditorato alle Opere Pubbliche ha già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara, anche a seguito del provvedimento votato in consiglio comunale.