La Turkish Airlines, a seguito
della formale diffida inviata da Fiavet in merito alla comunicazione della
nuova policy commissionale che avrebbe visto a partire da aprile l’azzeramento
della commissione agenziale, ha deciso di ripristinare la commissione attuale
dell’1%. “E’ un segnale importante – commenta il presidente della Fiavet,
Cinzia Renzi – che consolida la nostra convinzione nel proseguire giuste e
legittime iniziative a tutela degli interessi di tutta la categoria che nel
rapporto col comparto aereo hanno ultimamente visto un significativo ma
rilevante squilibrio della loro posizione contrattuale. Sono doppiamente
soddisfatta perché la nostra iniziativa è risultata ascoltata ed in tempi
rapidi, senza necessità di aprire fronti di scontro preconcetti, che non sono
certamente il futuro del rapporto di pertenariato tra gli agenti di viaggio ed
i vettori che noi auspichiamo. Continueremo ad essere attenti e vigili su
queste tematiche a beneficio di tutto il comparto: il ripensamento della
Turkish Airlines dimostra che nessuno dei vettori che partecipa al BSP IATA può
operare una politica di zero commission: la Fiavet quindi chiederà alla Iata di
verificare che tutti i vettori si attengano al rispetto del mandato”.
“Sarebbe auspicabile – conclude il responsabile della Commissione Trasporti, Enzo Manunza – che il comparto aereo operasse lo stesso virtuoso ripensamento anche sulla materia del supplemento carburante, che continua ad essere escluso dalla base di calcolo della commissione, contrariamente a quanto previsto dalla stessa risoluzione IATA 818. Ciò eviterebbe l’avvio del contenzioso che il nostro Ufficio Legale sta intraprendendo”.