Negli ultimi sette giorni giù i prezzi dei carburanti alla pompa: la benzina è scesa di 1 centesimo e il gasolio di 2,7 centesimi al litro. Nel panorama europeo dei prezzi l’Italia conferma le proprie posizioni all’ottavo posto per la benzina ed al quinto posto per il gasolio, in una classifica decrescente dal prezzo più caro a quello meno caro. La concorrenza sul territorio consente all’automobilista di fare il pieno anche a otto centesimi in meno del prezzo convenzionale che comunemente viene indicato sui media quando si parla del costo dei carburanti. Sono i dati principali che emergono dall’Osservatorio Figisc per la settimana dal 26 agosto al 2 luglio 2010.
“Per la settimana appena trascorsa – commenta il presidente della Figisc, Luca Squeri - le variazioni del prezzo Italia dei carburanti sono state fortemente favorevoli al consumatore rispetto alle movimentazioni internazionali dei prodotti raffinati: il Platt’s benzina è aumentato di 0,4 centesimi ma il prezzo alla pompa è diminuito di più del doppio, mentre il Platt’s gasolio è diminuito di 1,3 centesimi ed il prezzo alla pompa di ben 2,7 centesimi”. “Le chiusure del mercato internazionale di giovedì – conclude Squeri - rilevano che ci sono gli spazi perché sin dal fine settimana si possano registrare diminuzioni nell’ordine di due centesimi al litro per ambedue i prodotti”.