Negli ultimi sette giorni i prezzi alla pompa di benzina e gasolio sono aumentati di 0,6 centesimi al litro. Nel panorama europeo dei prezzi l’Italia mantiene saldo il nono posto per la benzina e scende dal settimo al sesto posto per il gasolio, in una classifica decrescente dal prezzo più caro a quello meno caro.
“L’industria petrolifera ha pareggiato, con ancora un lieve vantaggio per il cittadino, i margini che si era presa sul campo nella settimana dal 24 al 30 luglio, in cui i prezzi internazionali diminuirono e quelli alla pompa aumentarono”, commenta Luca Squeri, presidente nazionale Figisc Confcommercio. “Le minime variazioni delle chiusure del mercato internazionale dei prodotti lavorati di giovedì 5 fanno intendere che l’industria petrolifera dovrà recuperare i suoi margini, in particolare sul gasolio. Ci si può ragionevolmente attendere, pertanto, che i prezzi possano aumentare nell’ordine di 1 centesimo per la benzina e di un paio di centesimi per il gasolio”, conclude Squeri.
La pubblicazione del
“Meteo-Carburanti” verrà sospesa per il mese di agosto e la prossima uscita è
prevista per venerdì 3 settembre 2010.