Firmato
un protocollo d’intesa per lo sviluppo e la trasparenza del mercato da Giuseppe
Aquilino, presidente della Federazione dettaglianti orafi e Vincenzo Giannotti,
vice presidente del Tarì, il consorzio messo in piedi a Marcianise nel ’96 da
200 aziende per condividere servizi nell’ambito di formazione, promozione e
sicurezza.
L’accordo ribadisce la volontà
delle parti a: salvaguardare la trasparenza del mercato e la correttezza degli
scambi; scambiare informazioni sulle azioni adottate; rendere note ai propri
associati e consorziati le iniziative oggetto dell’accordo; istituire un tavolo
per elaborare proposte; affidare alla Federdettaglianti un codice
comportamentale per gli operatori del settore, che preveda l’adesione al
sistema associativo locale e conseguentemente nazionale.
Grande soddisfazione ha espresso
il Presidente Aquilino. All’accordo con il Tarì di Marcianise, ha detto, vera e
propria eccellenza nel settore orafo nazionale, la prima a sottoscrivere un
accordo che preveda lo scambio di relazioni tra due importanti realtà del
comparto, altri ne seguiranno con diverse realtà consortili italiane.