Sostanziale stabilità dei prezzi dei carburanti nei prossimi giorni. A sostenerlo è il presidente della Figisc-Confcommercio, Luca Squeri, commentando l'ormai consueto Osservatorio prezzi carburanti. "Nella settimana appena trascorsa, oltre ad una lieve flessione delle quotazioni del greggio (-0,47 dollari/barile) e ad un apprezzamento del cambio, il mercato - ha osservato Squeri - ha registrato una diminuzione od una stazionarietà dei prezzi internazionali dei prodotti finiti". Il Platt's benzina, infatti, ha perso 0,013 euro/litro mentre il Platt's gasolio e' rimasto stabile. Rispetto a questo andamento, il prezzo Italia della benzina e' aumentato di +0,001 euro/litro, mentre quello del gasolio, coerentemente con le variazioni internazionali, non ha avuto variazioni di sorta. "Il prezzo della benzina - ha aggiunto Squeri - non ha recepito, dunque, le variazioni internazionali, perché l'industria petrolifera ha recuperato anche questa settimana i margini della terza settimana antecedente, quando il divario tra incrementi del mercato internazionale e diminuzioni del prezzo nazionale, portò ad un vantaggio per il consumatore di 3,8 eurocent/litro". Per i prossimi giorni, quindi, ancora una sostanziale stabilità dei prezzi: "il greggio - ha affermato il presidente della Figisc - rimane sui 90 dollari/barile, mentre i dati del mercato internazionale di giovedì 16 per i prodotti finiti non registra significative variazioni. Ciò fa prevedere che nei prossimi giorni i prezzi restino ancora ai livelli attuali".