I prezzi dei carburanti dovrebbero restare stabili nei primi giorni dell'anno prossimo dopo la
fase ''convulsa'' della scorsa settimana. Secondo il Rapporto settimanale Figisc Anisa Confcommercio. ''I dati del mercato internazionale di mercoledi' 29 per i prodotti finiti sono in aumento mediamente di di circa 0,5/0,6 eurocent/litro - ha spiegato il presidente della Figisc Luca Squeri - tuttavia dopo la fase un po' convulsa della settimana appena trascorsa per i prossimi giorni e' ragionevole attendersi una pausa di attesa, con i prezzi ancorati agli attuali livelli''.
''Nei sei giorni appena trascorsi - prosegue Squeri - oltre ad una sostanziale stabilita' delle quotazioni del greggio (appena -0,20 euro/barile) e ad un minimissimo apprezzamento del cambio, il mercato ha registrato una stabilita' od una lieve flessione (a seconda del prodotto) dei prezzi
internazionali dei prodotti ''finiti': il Platt's benzina, infatti, ha perduto solo -0,001 euro/litro con IVA, mentre il Platt's gasolio e' diminuito di - 0,005 euro/litro. Rispetto a questo andamento, il prezzo Italia e', invece, aumentato di +0,009 euro/litro per la benzina e di +0,009 euro/litro per
il gasolio. Lo scarto tra decrementi internazionali ed incrementi nazionali e', dunque, di 0,010 euro per la benzina e di 0,014 per il gasolio, un valore, pero', che recupera od azzera - a seconda sempre del prodotto - la differenza di margine della scorsa settimana quando il delta stesso fu di
netta convenienza per il Consumatore nell'ordine di 0,020 euro/ litro per la benzina e 0,012 per il gasolio".